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Borse di studio -
Bando 2009/10 -
Ogni anno il Centro Crisis bandisce 2 borse di studio annuali
finanziate dalla Compagnia di San Paolo, nell'ambito del Progetto
Rariora et Mirabilia, per lo studio e l'edizione di testi editi
o inediti inerenti gli ambiti di interesse del Centro e coordina
un assegno di ricerca finanziato dal Politecnico di Torino per
ricerche relative alla cultura politecnica torinese.
I borsisti sono affiancati da esperti durante tutto il periodo
di durata delle borse di studio e i risultati ottenuti possono
divenire oggetto delle pubblicazioni del Centro.
Per informazioni sui bandi di concorso, contattare la Segreteria
del Centro.
Borse di studio bandite dal Crisis
con il contributo della Compagnia di San Paolo nell'ambito del
Progetto Rariora et Mirabilia:
Anno
1998
2 borse di ricerca da £.15.000.000 cad. conferite al dott.
Giacomo Jori, il cui lavoro intitolato Per
evidenza è stato pubblicato nella collana dei Saggi
Marsilio; la seconda borsa è stata attribuita a Valeria
Garuzzo per una ricerca incentrata sui Viaggi mineralogici
di Benedetto Nicolis di Robilant, ricerca divenuta pubblicazione
nell’anno 2000 come III volume della Collana Rariora et
Mirabilia.
Anno
1999
2 borse di ricerca da £.15.000.000 cad. conferite alla
dott. Linda Bisello per uno studio su Francesco
Maria Zanotti, Fragmenti varii sopra la forza trattiva delle
cose che non sono, Bologna 1774; la seconda borsa è
stata assegnata alla dott. Michela Cecchini
per una ricerca relativa alla figura del matematico Cristini;
lo studio è stato pubblicato nella Collana dei Quaderni
Crisis con il titolo La matematica alla Corte Sabauda, 1567-1624.
Anno 2000
2 borse di ricerca da £.15.000.000 cad. conferite alla
dott. Elena Filippi per un progetto di studio
e analisi di due trattati sull’arte della prospettiva:
Andrea Pozzo, Prospettiva de' pittori et architetti; Ferdinando
Galli Bibiena, L'architettura civile preparata su la geometria
e ridotta alle prospettive (il lavoro è stato pubblicato
nel dicembre 2002 come IV volume della Collana Rariora et Mirabilia);
la seconda borsa è stata assegnata al dott. Duccio
Tongiorgi per un progetto intitolato "Uno
scienziato e un letterato nel Piemonte dei Lumi: per un'edizione
dell'Elogio di Beccaria di Agostino Tana (1781)".
Anno 2001
2 borse di ricerca da £.15.000.000 cad. conferite alla
dott. Marika Mangosio per uno studio sui I
trattati di Bernardo Antonio Vittone nell’ottica della
manualistica ad uso dei giovani architetti (Antologia di
brani del Vittone e rappresentazioni iconografiche) e alla dott.
Raffaella Scarpa per la trascrizione e l’analisi
dei trattati di C. Mocca, Discorsi preservativi e curativi
della peste, Torino 1629; G.F. Fiocchetti, Trattato della peste
e pestifero contagio di Torino, Torino, 1631.
Anno
2002
2 borse di ricerca di € 7.750,00 cad. assegnate alla dott.
Francesca Bagliani per la ricerca Carlo
Ludovico Allioni (1728-1804): botanica e cultura dell’arte
dei giardini in Piemonte tra Sette e Ottocento (le ricerche
iniziate con la borsa di studio Crisis-San Paolo verranno pubblicate
entro la fine del 2007 nella Collana di Studi sulla Storia dell’Università
di Torino in un volume dal titolo La corrispondenza di Carlo
Allioni (1728-1804). Territorio, flora e giardini nei rapporti
internazionali del 'Linneo piemontese') e alla dott. Fiorella
Pignata per lo studio e l’analisi del lessico
tecnico di due trattati del Regio arsenale di Torino nel Settecento
(il lavoro è stato pubblicato nell'autunno 2007 nella
Collana dell'archivio storico dell'AMMA di Torino).
Anno 2003
2 borse di ricerca di € 8.000,00 cad. assegnate alla dott.
Elena Francisetti per la ricerca, studio e
riedizione dell’opera di Bartolomeo Zapata, Amedeo
di Castellamonte. La Venaria Reale luogo di piacere e di caccia
(…), Torino, 1674 e alla dott. Paola Pressenda,
progetto dal titolo ‘I cartografi degli antichi Stati
Sabaudi, del Regno di Sardegna e del Piemonte post-unitario:
un repertorio carto-bio-bibliografico. Con particolare riferimento
agli aspetti iconografici e descrittivi nella rappresentazione
del Monte Bianco nell'opera di Edmund Coleman. (I risultati
della ricerca sono stati lo spunto per la pubblicazione del
volume sul Coleman raccolto nella Collana Rariora).
Anno 2005
2 borse di ricerca di € 8.000,00 cad. assegnate alla dott.ssa
Michela Malpangotto, per lo studio dell’Uranoscopia
di padre Antonio Baranzano e al dott. Alessandro
Mazzotta, per uno studio sul Trattato Sperimenti
idraulici di Francesco Domenico Michelotti: il ‘Castello
incantato della scienza’ alla Parella come modello della
“torre degli efflussi” al Parco del Valentino.
Anno 2006
2 borse di ricerca di € 8.000,00 cad. assegnate a Paolo
Tripodi per il progetto di studio dal titolo Le
‘lamine’ e il ‘giudizio’. La plasticità
del cervelletto nell’opera di Vincenzo Malacarne;
e a Federica Oberto Tarena per una ricerca
su una singolare tecnica architettonica di coperture di edifici
tipica di una precisa area del territorio piemontese: Coperture
lignee ad archi di travi.
Anno
2007
2 borse di ricerca di € 8.000,00 cad. assegnate a
Floriana Conte con la ricerca L’immagine
naturalistica nella Grande Galleria di Carlo Emanuele I: gli
album della Biblioteca Reale di Torino nel contesto del collezionismo
europeo, e a Paola Capponi per la ricerca
Le parole della seta: dal baco al drappo. Lessico della
seta in Piemonte tra Settecento e Ottocento.
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Convegni
1999: Palazzo Campana, Inaugurazione del Centro con la
partecipazione del matematico Jean Dhombres
2000: Accademia delle Scienze, Sala dei Mappamondi, Presentazione
della Collana Rariora et Mirabilia con relazione del prof. Francesco
Solinas, curatore dei primi due volumi della collana
2002: Unione Industriale, Sala 200, Presentazione del
volume della Collana Rariora et Mirabilia su Benedetto Nicolis
di Robilant; presentazione degli ultimi due Quaderni Crisis
e premiazione dei vincitori delle borse di studio Crisis - Compagnia
di San Paolo 2002
2003: Unione Industriale, Sala 200, Presentazione del
volume di E. Filippi, L'arte della prospettiva e delle
prossime pubblicazioni del centro.
2004: Unione Industriale, Sala del Consiglio, Presentazione
del volume Carlo Allioni, Flora pedemontana, Olschki,
e delle prossime pubblicazioni del centro.
2007: 25 ottobre, Università di Torino, Aula Magna
del Rettorato, La scienza nelle forme dell'arte e della
storia, Celebrazione del Decennale di attività.
Sono intervenuti Carlo Ossola, Industria e scienza nutrici
delle lettere; Marcella Filippa, Scritture di fabbrica:
mappe di sentieri possibili. Sono stati presentati i volumi
di G.C. Sciolla, I disegni fiamminghi e olandesi della Biblioteca
Reale di Torino; P. Capponi, I Nomi di Orione;
P.Pressenda, E.T. COleman, Ascesa al Monte Bianco.
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Progetto Rariora et Mirabilia
La denominazione del progetto già delinea i contenuti dell'iniziativa:
porre particolare attenzione alle cose più rare e belle
da ammirare; gli interessi dell'associazione Crisis, rivolti alla
storia della scienza e della tecnica, testimoniata in documenti
scritti rari e preziosi, hanno spinto alla nascita di tale progetto
finalizzato alla riscoperta di testimonianze inedite della cultura
scientifica piemontese.
Il progetto, ormai avviato da anni, si propone di associare l'assegnazione
di borse di studio annuali per giovani ricercatori alla pubblicazione
delle migliori ricerche in volumi relativi a testi rari e corredati
da un mirabile apparato iconografico.
L'argomento delle ricerche e delle relative pubblicazioni riguarda
il patrimonio vasto, ma ancora poco studiato, di rarissimi monumenti
di storia della scienza muniti di un corredo iconografico di preziosa
rarità.
Negli anni il progetto ha già dato i suoi preziosi frutti:
nell'ambito delle borse di studio sono stati sviluppati progetti
su argomenti rari e interessanti concernenti la storia della scienza
e della tecnica in Piemonte; nell'ambito delle pubblicazioni c'è
stato più volte l'apporto di validi studiosi che hanno
fornito l'assistenza necessaria ai giovani studiosi oppure hanno
studiato in prima persona una testo destinandolo alla pubblicazione.
La qualità degli studi fino ad oggi svolti, nonché
la bellezza dei volumi pubblicati, ci spingono a continuare questo
difficile, ma intrigante cammino nel binomio tra la scienza e
la letteratura, tra l'arte e la tecnologia, convinti che i prodotti
di tali sforzi siano degne opere, fruibili da un pubblico attento
e interessato a conoscere sempre nuovi risvolti delle testimonianze
che, tramandate nei secoli, la cultura scientifica piemontese
ci ha consegnato.
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